Incotnro di Gesù con ZaccheoLuca - Capitolo 19
[1] Entrato in Gerico, attraversava la città.
[2] Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco,
[3] cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla poiché era piccolo di statura.
[4] Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là.
[5] Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua».
[6] In fretta scese e lo accolse pieno di gioia.
[7] Vedendo ciò, tutti mormoravano: «E' andato ad alloggiare da un peccatore!».
[8] Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto».
[9] Gesù gli rispose: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch'egli è figlio di Abramo;
[10] il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

Oggi vorrei condividere con voi
la Grazia che Dio mi ha donato e che ha cambiato la mia vita.
Ero buddista ho lavorato 6 anni nel giornale e nella tv nazionale e ho anche scritto qualche libro.
Sette anni fa ho fatto un documentario sulla vita di suor Maddalena Severens la quale ha trascorso come missionaria quasi tutta la vita in Cina e 25 anni nell' isola di Matzu un avamposto di Taiwan a pochi km dalla costa cinese dedicandosi ad assistere i poveri, gli anziani e i malati.
Durante i giorni in cui sono stato con lei girando un po per tutta l'isola ovunque c'era sofferenza, tristezza e persone da consolare lei era sempre pronta a offrire il suo aiuto.
Suor Maddalena mi ha raccontato la sua esperienza quando 25 anni fa, appena lei arrivò a Matzu,
portando con se solo l'essenziale, due giorni dopo prese una borsa piena di medicine e scorte mediche e
cominciò a visitare la gente del luogo, che scappava spaventata per la paura a causa della straniera dal grande naso e dagli occhi blu, pensavano quasi fosse un demonio venuto, il giorno seguente suor Maddalena porto anche dei biscotti e caramelle cercando di conquistarsi la fiducia della gente dicendo loro se state male venite nella nostra casa se le donne sono prossime al parto posso aiutarle a partorire.

Suor maddalena divenne ben voluta e molto amata sull'isola,
tanto che la gente cominciò a chiamarla“Mumu”che significa mamma.
Ho visto lei lavare i piedi di una donna anziana su un letto e non autosufficiente, chiesi a Mumu, che aveva 82 anni, come puoi fare questo servizio ogni giorno, mi rispose:“ da me stessa non potrei farlo,
se non fossi qui per dare l'Amore di Dio a questa gente non sarei qui.”
Per questo lei è li dal 1946 come missionaria nell'Inner Mongolia ed e stata anche per 2 anni e mezzo prigioniera del comunista Mou Tse Ton e poi rimpatriata.

Mumu chiese di lavorare per il popolo cinese e fu mandata a Taipe, Taiwan nel 1966, rasferita a Kemoy e poi inviata a Matzu nel 1976.
La lingua cinese di Mumu è povera ma lei mi ha detto che
il linguaggio dell' Amore lo conosce bene ogni persona.
Dopo questa intervista ho deciso di lasciare tutto il mio lavoro per scrivere dei suoi 50 anni di missione, ho potuto partecipare al servizio di una piccola suora che veramente ha donato la sa vita a tutti.
La gente di Matzu mi chimava “suoro”.

L'esempio semplice e forte di Mumu ha susciato in me la sete di accogliere la fede in Gesu Cristo cioè la grazia di Dio e l'ho accolta nell'anno 2000.
Il 19 marzo di quell'anno,Solennita di San Giuseppe,
ho ricevuto il battesimo e sono entrato nella Chiesa cattolica,
come Zaccheo……
La grazia è la salvezza
ed è la fonte della grazia , è Dio.
Dio ama l'uomo, e lo ama al punto di volersi dare – egli stesso
a questa sua creatura, con una donazione gratuita,
facendo di lui una 《
creatura nuova》(2 Cor 5,17)
GRAZIA E GRATUITÀDio stesso è grazia perché fa grazia; la forma dell’agire di Dio è la gratuità.
“Grazia” è la realtà stessa, la storia.
Tutto ciò che è, lo è per grazia;
la grazia di Dio è l'uomo.
Rahner parla di Dio come di graziosità.
Cristo è, per realizzare la “grazia-uomo”.Cristo è capo di tutto.
Tutti gli interventi compiuti da Dio
sono finalizzati alla realizzazione del progetto di Dio.
LA SALVEZZALa salvezza è il compimento,. salvare significa completare.
Il fondamento di questo trattato è la protologia.
La soteriologia è il mezzo per giungere a compimento.
L'escatologia non è altro che la piena attuazione della protologia.
Solo Dio è autore di salvezza perché è autore del progetto.
La gratuità è quella che si manifesta in tutti i momenti,
il Padre è possessore del progetto di salvezza e
Cristo è mediatore e “attualizzatore” del progetto di salvezza del Padre.
Ttutto l'agire di Dio è la gratuità.
La teologia dell'imago Dei è il fondamento
di tutto per quanto riguarda la protologia e la soteriologia.
Essa spiega perché siamo persona e essere relazionale.
La nostra vita non è altro che la partecipazione alla vita di Dio, perché siamo immagine.
DIO FONDAMENTO DELLA SALVEZZAIl punto di partenza è il progetto salvifico di Dio.
lo spirito di Cristo si attua nella divinizzazione dell'umanità.
La predestinazione di Cristo Gesù è finalizzata alla nostra filiazione,
perché tutti gli uomini fossero suoi figli (Rm 8, 2-30; Ef 1, 3-14).
Questa mediazione di Cristo è una mediazione attiva,.
Tutto ciò che è l'uomo, partecipa di Cristo, egli è la nostra ontologia.
Cristo Capo:tutte le membra sono unite in lui.
Il mistero di Cristo implica la volontà universale salvifica.
La volontà che è presente in Dio di salvare, è una volontà cristica.
Dio non può non salvare; la gratuità è origine della fedeltà di Dio.
La fedeltà gratuita è benevolenza;
la benevolenza è la più alta espressione dell'amore.
L'uomo può amare di benevolenza
solo nella partecipazione all'amore gratuito di Dio.
La libertà umana è partecipazione a quella di Dio, è garantita dalla gratuità di Dio.
Il peccato nasce dalla discordanza delle nostre scelte con la nostra struttura di immagine di Dio, è il rifiuto della propria ontologia.
Per la Bibbia il male è una posizione libera di fronte a Dio,
una “posizione di opposizione” a Dio.
Il peccato si situa al livello della relazione:
rifiutare l'alleanza è rifiutare la relazione con Dio.
La Chiesa è mistero di comunione, è titolare dell'annuncio della salvezza.
Mediante
il battesimo siamo morti al peccato e viventi in Cristo (Ef 4, 11).
La Chiesa è storicizzazione della salvezza. è anche il luogo dove accade la salvezza.
La chiesa infatti è lo sviluppo del mistero di Cristo.
L'UOMO IN GRAZIALa grazia delle grazie è la donazione totale di Dio all'uomo.
La grazia si realizza con Cristo stesso. (Gv1,16-17)
Cristo è la grazia che Dio ha fatto all'uomo. Cristo è la stessa essenza di Dio diventata visibile.
Lo sviluppo della grazia non è altro che lo sviluppo del mistero di Cristo.
La vita divina che viviamo è quella di cui partecipiamo in Cristo per lo Spirito.
LA VITA DI GRAZIAL'uomo giusto è l'uomo approvato da Dio.
“Approvare” significa che ogni giudizio che Dio fa è un giudizio di salvezza.
Siamo salvati in Cristo e l'uomo è un essere in Cristo;
non è un essere solo ma un “essere in” che è partecipazione a Cristo.
La giustificazione è un atto gratuito di Dio.
In Cristo è contenuta l'essenza della giustificazione.
La salvezza è per fede.
La fede permette l’accoglienza della giustificazione nell'uomo,
mentre l'autore è il Padre, nel Figlio per mezzo dello Spirito.
Credere non è aderire a dei dogmi,
fede è “appoggiarsi su”, è trovare un fondamento sul quale poggiare la propria vita.
L’uomo si muove verso Dio sempre e solo come risposta perché è Dio stesso che si muove in principio.
Lo sviluppo della vita di grazia e della comunione
significa lo sviluppo delle relazioni.
Il modo in cui dimostriamo di amare Dio è partecipare al suo amore nella carità;
Egli ci ha dato il suo amore perché lo partecipassimo agli altri.
La vita dello spirito è vivere la propria situazione alla luce dello spirito
(Rm 8, 2-16). Coloro che seguono lo Spirito sono figli di Dio.
È lo Spirito che ci garantisce che siamo figli di Dio.
La libertà data da Dio è andare a Dio.
Gli elementi fondamentali di questo sviluppo:
-l’iniziativa è di Dio Padre e diventa storica in Cristo per mezzo dello Spirito.
-la chiesa è colei che ci dà i sacramenti
-
l’esperienza personale, cioè tradurre il vissuto.
Il cristiano è un mistico perché è colui che sia lascia informare dal mistero.
Tutto è grazia!È con S.Giovanni Maria Vianney che 《il sacerdote santo》, il curato della base, trova rinomanza e irraggiamento unversali. Senza di lui, Bernanos non avrebbe scritto Il diario di un curato di campagna, allo stesso modo che non avrebbe concluso il suo libro con quel meraviglioso :《Tutto è grazia》, se non avesse trovato queste tre parole sulla bocca di S.Teresa di Lisieux. (René Laurentin)